Cronache Ribelli e Nodo Solidale
Il Nodo Solidale è un piccolo gruppo di militanti per la vita, con un sogno rivoluzionario piantato su due sponde: una in Messico e una in Italia. Seduti davanti ai falò nei picchetti, facendo i turni di guardia alle barricate, nei lavori collettivi e nella costruzione di ciò che è nostro, nella resistenza, con una fionda in mano o una chitarra tra le braccia, abbiamo condiviso storie e segreti che sono diventati strumenti utili nelle lotte di ciascuno. Abbiamo ascoltato la parola saggia di popoli antichi, che ci ricorda come tornare a essere comunità, come riconoscerci soggetti collettivi invece che individui consumisti. Con uno sforzo di umiltà e di ascolto reciproco nasce la solidarietà tra pari: questo è, nel suo significato più profondo, l’internazionalismo, ciò che ci piace chiamare complicità globale nella resistenza.
Una delle nostre attività è diffondere pensieri e pratiche anche attraverso piccole pubblicazioni, pensate come strumenti di lotta capaci di nutrire il pensiero critico che nel mondo, in mille forme diverse, si oppone alla violenza mortifera dell’idra capitalista. I libri che pubblichiamo non sono prodotti né merce da vendere su Amazon o nelle grandi catene di distribuzione: sono strumenti di condivisione, nati per far circolare parole di resistenza. Il piccolo sovrapprezzo di queste pubblicazioni serve a sostenere direttamente le lotte autonome in Messico e i nostri progetti di educazione e salute popolare. Qualcosa di evidentemente diverso dal libro di moda pubblicato da una grande casa editrice. Nel cammino verso la complicità globale abbiamo incontrato Cronache Ribelli, e da questo incontro è nata naturalmente la collaborazione. Anche questa realtà rifiuta il capitalismo delle piattaforme e sperimenta forme autonome di diffusione del sapere ribelle. Per Cronache Ribelli i libri non sono asset su cui guadagnare, ma incroci di sguardi, mattoni per costruire una casa comune capace di accogliere molti mondi. Per questo ci siamo riconosciuti subito. Da questo incontro è nata la collaborazione: a partire dalla riedizione di alcuni volumi già pubblicati in autoproduzione e con l’idea di camminare insieme verso nuovi progetti. Con nessun’altra casa editrice sarebbe stato così facile accordarsi anche su come destinare i proventi dei nostri libri: eravamo già d’accordo prima ancora di parlarne, perché si erano incontrati sguardi complici. Sono sguardi che vengono dal basso e che verso il basso continuano a guardare, perché è lì che nascono le parole vere, è lì che si costruiscono le lotte e si intrecciano le vite.
Scendere, non salire, è uno dei principi zapatisti: non cercare di stare sopra, ma accanto; non comandare, ma ascoltare; non accumulare, ma condividere. In questo orizzonte il Nodo Solidale si è ritrovato con Cronache Ribelli, riconoscendo nella stessa direzione il senso del proprio cammino. Così abbiamo deciso di proseguire insieme, mettendo in comune strumenti, parole e passi, con l’idea che ogni libro possa essere un filo in più nel tessuto della complicità globale. Non per costruire qualcosa che ci appartenga, ma per contribuire a una casa più grande, dove possano entrare molti mondi.
Continuiamo quindi a camminare domandando insieme, seminando strumenti, parole e pratiche per chi resiste qui, lì ma soprattutto altrove.