• Dambe So

    Dambe So significa “Casa della dignità” in lingua Bambara, una delle più diffuse in Africa occidentale. È il nome che è stato scelto per l’ostello sociale che da diversi anni, nella Piana di Gioia Tauro, ospita i braccianti durante il periodo della raccolta agrumicola. Persone che lottano per uscire dal buio della marginalizzazione e dell’isolamento e per spezzare una filiera, quella dell’agroindustria, fatta di sfruttamento e violenza. Dambe So, un progetto promosso da Mediterranean Hope, è mosso dagli stessi ideali e gli stessi obiettivi che animano il nostro percorso editoriale, ovvero dare voce agli ultimi della storia e rivendicare diritti e dignità.

    Dal 2024 lo sosteniamo attraverso il libro Fuori dal Buio.

    FUORI DAL BUIO 
  • Jineoloji Center

    Il Centro di Jineoloji promuove la ricerca nelle scienze umane e sociali legata alle esperienze delle donne, ai loro processi di emancipazione e alla costruzione di una società democratica, ecologica e antipatriarcale. Lo fa attraverso seminari, conferenze e dibattiti in Europa e nel mondo.

    Il Centro si concentra sulla diffusione della Jineoloji, creando reti con associazioni e collettivi locali che lottano per i diritti e la liberazione delle donne. Invece di studiare la vita e la cultura femminile dall'esterno, incoraggia le donne di diverse comunità a ricercare e riscrivere la propria storia, identificando interessi e bisogni comuni. Il Centro di Jineoloji funge così da ponte tra diversi ambiti di azione, da punto di contatto per donne di culture diverse e da spazio di documentazione e coordinamento.

    Jineoloji Center
    Sosteniamo questa campagna attraverso il libro "Brigata Maddalena"

    BRIGATA MADDALENA 
  • Sea-Watch

    Sea-Watch è un’organizzazione non governativa fondata nel 2014, impegnata nel soccorso dei migranti nel Mediterraneo centrale. Opera con navi e mezzi di monitoraggio per salvare vite umane; tra queste vi è la nave Aurora, una piccola unità di soccorso entrata in servizio nel 2022 nel Mediterraneo centrale. Grazie alle sue dimensioni ridotte e alla velocità elevata, Aurora è impiegata soprattutto per interventi rapidi in situazioni di emergenza, spesso in coordinamento con altre organizzazioni umanitarie. Nel corso delle sue missioni ha contribuito al salvataggio di centinaia di migranti in difficoltà.

    Dal 2026 sosteniamo Sea Watch attraverso il libro Insorge l’Aurora.

    INSORGE L'AURORA 
  • Palle di Lana

    Palle di Lana è un rifugio per animali nato nel 2010 a Carmagnola (TO). Al momento ospita pecore, capre, un asino, un pony, maiali rosa e vietnamiti che convivono pacificamente nello stesso terreno. Palle di Lana è uno dei rifugi della Rete dei Santuari di Animali Liberi, che raccoglie numerose realtà che si impegnano nel costruire modelli relazionali tra la specie umana e le altre basti sui principi dell’antispecismo. Dal 2026 sosteniamo Palle di Lana attraverso il libro Zanne - Un’antologia di animali ribelli.

    ZANNE 
  • Renoize 2026 - Festival Antifa

    Renoize 2026 - Festival Antifa - 3/4/5 settembre, Parco Schuster, Roma.

    Renoize è un festival autogestito di musica cultura, arte e politica. È un festival costruito dal basso, attraverso assemblee ed iniziative pubbliche di avvicinamento che da 20 anni racconta e realizza i sogni di Renato e immagina una società dove semplicemente il fascismo non sia previsto. Renato era un giovane ingegnere del suono appassionato di musica. Renato era un figlio e un fratello. Era un buon amico e un amante della libertà. Sua e degli altri. Era un sorriso meraviglioso. Renato è stato l’apice di decine di aggressioni nella città di Roma e in Italia ad opera di mani fasciste. Renato è stato la storia che ha legato centinaia di antifascisti e come lui Dax a Milano e Nicola a Verona. Renato è stato ucciso il 27 agosto del 2006.

    Renato è un grande fuoco di sentimenti e passioni che continuiamo a raccontare con le parole, la musica, le lotte. Renato è Renoize, il suo alterego quando suonava. È Renoize, il festival antifascista che dal 2007 anima Roma con musica, incontri, dibattiti, presentazioni di libri e spettacoli gratuiti

    Quest’anno sono vent’anni dall’omicidio di Renato Biagetti.

    Vent’anni in cui la sua memoria non è mai rimasta ferma, ma è diventata un racconto collettivo: un filo che ha unito generazioni diverse attraverso iniziative, lotte, musica, partecipazione. Un’eredità viva, che continua a parlare anche a chi nel 2006 non era ancora nato. Non solo perché sono passati vent’anni, ma perché il momento storico in cui cade questa terribile ricorrenza vede riaffacciarsi pericolose forze antidemocratiche, razziste e suprematiste che sono esattamente l’humus culturale che ha portato all’omicidio di Renato.

    Cronache Ribelli sostiene questo progetto con Prossima fermata. Una storia per Renato di Zerocalcare ed ERRE PUSH e tra poco… con una novità editoriale!

    PROSSIMA FERMATA 
  • Una sala operatoria nella Selva Lacandona

    “Una sala operatoria nella Selva Lacandona” - Campagna di solidarietà con la salute autonoma zapatista.

    Nel 2024, le comunità zapatiste hanno compiuto un ulteriore passo nella costruzione della loro salute autonoma: è iniziata la realizzazione di una grande sala operatoria, in realtà un vero e proprio ospedale che contribuirà a migliorare la salute e, quindi, la vita delle persone che abitano le comunità della Selva Lacandona.

    La Rete Europa Zapatista ha deciso di offrire un piccolo contributo a questo grande progetto. È così che è nata la campagna “Una sala operatoria nella Selva Lacandona”.

    Nel quadro della campagna sono stati organizzati eventi, proiezioni, vendite solidali e un crowdfunding al quale hanno partecipato centinaia di persone. In questo modo sono stati raccolti più di 130.000 euro: un piccolo sostegno per un compito immenso.

    L’edificio che comprende la sala operatoria “Luz del Común”, comprenderà:

    • sala chirurgica
    • sala di sterilizzazione
    • area di degenza
    • pronto soccorso
    • ambulatorio di ginecologia
    • ambulatorio odontoiatrico
    • sala per ecografie
    • laboratorio di analisi cliniche
    • spazio per piante medicinali
    • “area verde” / giardino per il riposo

    “Sì, mancano ancora molte cose, ma ora ha un tetto, e un tetto è importante per la vita”. La struttura è completata, ma restano ancora da realizzare gli impianti elettrici, le finiture e le attrezzature. Per questo La campagna continua:

    Cronache Ribelli e Tekio Kairos sostengono questo progetto con Fiabe resistenti. Racconti del Subcomandante Marcos

    e puoi contribuire anche qui:

    https://whydonate.com/es/fundraising/un-quirofano-en-la-selva-lacandona

    FIABE RESISTENTI 
  • Comunità ribelli dell’EZLN

    L’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) è un’organizzazione politico-militare di rilevanza mondiale che, dal 1994, ha dichiarato guerra allo Stato messicano e al capitale globale. Da allora, l’EZLN costruisce forme di autonomia in un’ampia porzione dello Stato del Chiapas, attraverso una costellazione di comunità e territori zapatisti distribuiti in modo disomogeneo, organizzati secondo principi anticapitalisti e da una prospettiva che intreccia in modo originale diverse eredità delle sinistre storiche e delle resistenze tradizionali maya mesoamericane. Ancora oggi interpella le “lotte per la vita” e “contro tutte le guerre del capitalismo” nel mondo, promuovendo pratiche di “resistenza e ribellione” (EZLN, 2015).L’esperienza zapatista è una crepa. Una crepa nella dominazione capitalista. Una crepa che permette di affacciarsi su un domani fatto di molti altri mondi. Soprattutto a partire dal 2003, l’EZLN si è trasformato in un’esperienza di autogoverno popolare costruita in completa rottura con le istituzioni dello Stato messicano, dando vita a un sistema autonomo di educazione, salute, economia, agroecologia e giustizia. Oggi l’autonomia zapatista è divenuta una concreta alternativa alle logiche dominanti del capitalismo e dello Stato messicano. È senza dubbio una delle più consistenti e radicali utopie reali esistenti su un pianeta devastato dalla Grande Tormenta capitalista. Cronache Ribelli e il Nodo Solidale sostengono le comunità ribelli dell’EZLN con "El acuerdo es vivir". Interventi e comunicati dell’Ezln sulla Guerra Globale / presto anche con una novità editoriale.

    EL ACUERDO ES VIVIR